Mamma vado all’asilo

Manca poco per tanti bambini e tante mamme: si inizia la scuola!

Che sia per il primo inserimento o la ripresa della vita all’asilo, il cambiamento di routine si farà sentire un po’ per tutti e in entrambi i casi. Sono in tante, quindi, le mamme che si chiedono come preparare al meglio il proprio bambino al suo debutto scolastico.

Un’idea potrebbe essere quella di creare una piacevole attesa, andando insieme a comprare lo zainetto, qualche bavaglino che servirà a scuola e tutto ciò che gli occorrerà per questa sua nuova esperienza. Piuttosto che farlo trovare da un momento all’altro in un ambiente diverso, sarebbe utile coinvolgerlo, nel suo piccolo, attraverso questi accorgimenti che lo faranno sentire partecipe del suo cambiamento.

Un’altra cosa che sarebbe bene evitare è ripetergli che la scuola è una cosa “da grandi”, sottolineando che sta crescendo e non è più piccolo. Pensando di fare del bene, spesso, si attiva in questo modo, nel bambino, una sorta di ansia.

Egli, infatti, si sente ancora piccolo e non riesce a comprendere perché debba fare, d’improvviso, cose “da grandi” che, non a caso, capitano tutte nello stesso periodo: lo spannolinamento, l’abbandonare il ciuccio e l’inserimento a scuola.

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Una volta deciso che il bambino andrà all’asilo, nido o materna che sia, bisogna prima di tutto cercare di mascherare il più possibile la nostra ansia di mamma o le nostre preoccupazioni rispetto alla separazione e a come reagirà il bambino.

Dobbiamo essere noi, per prime, a trasmettergli sicurezza e a fargli vivere questo momento come un passaggio delicato e necessario alla sua crescita. Inutile, quindi, protrarre i saluti di fronte al cancello della scuola o continuare a dirgli che non deve piangere.

Accettare che questa prima separazione effettiva dal suo nucleo familiare possa portargli una sofferenza, significa anche accogliere i suoi pianti e rassicurarlo sul fatto che la mamma tornerà a riprenderlo.shutterstock_96880927

 

Ecco qualche piccolo suggerimento su come gestire al meglio l’entrata all’asilo:

– Cerchiamo di costruire, per il bambino, una routine che lo aiuti a comprendere quello che avverrà nelle sue mattinate: svegliarsi tutti con un po’ di anticipo aiuterà la mamma e gli altri componenti della famiglia a prepararsi e darà al bambino il tempo di fare le sue cose con calma (coccole, colazione, vestirsi).

– Provare ad andare a scuola sorridenti o, ad esempio, mettendo in macchina qualche canzoncina che possa dare il buon umore al bambino prima di arrivare.

– Accompagnarlo con dolce fermezza alla sua entrata a scuola, cercando di non farci vedere troppo dispiaciute dai suoi pianti e senza prolungare saluti e abbracci.

Salutatelo sempre prima di andare via, senza lasciarlo di nascosto pensando che sia meglio se non vi veda. In questo modo, infatti, si sentirebbe abbandonato o preso in giro e avrà sempre paura di perdervi da un momento all’altro.
Un’altra cosa che consiglio sempre è di accompagnare i bambini per mano e non in braccio, in modo da renderli più autonomi e spezzare una ulteriore difficoltà nel separarsi anche dallo stare nelle braccia della mamma.

Affidiamoci alla capacità di adattamento e di scoperta del nostro bambino, pensando che, anche se all’inizio sarà dura per loro e per noi mamme, sarà la prima tappa di una lunga avventura di socializzazione e di conoscenza di sé.

Buon primo giorno di scuola a mamme papà e bambini!

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*Immagini di shuttershock

 

Una risposta.

  1. […] per mostrargliela, dedichiamo uno spazio emotivo a questo, attraverso letture indicate e dedicate (suggerite nell’articolo precedente). 4) Non usiamo mai la scuola come un ricatto. “ Se non fai il bravo ti porto all’asilo!” […]

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